Nato nel 2020 dall’entusiasmo di tre amici, nel 2023 il LibertyClub è rinato dalle sue ceneri. Oggi è una delle riviste culturali indipendenti più libere e appassionate di Internet: una rivista che vuole essere pacata ma chiara, raffinata ma accessibile, rigorosa ma di pertinenza non strettamente accademica. Per garantire tutto ciò, il Liberty Club non contempla restrizioni tematiche né interessi lucrativi. Pretende di accogliere in sé il mondo senza alcun bigottismo culturale, per poi sottoporlo al lavoro umanissimo e incessante delle interpretazioni. Così vogliamo offrire ai nostri lettori l’opportunità di riflettere in modi nuovi sui temi a loro più cari e su quelli quasi sconosciuti – a loro chiediamo dunque di vegliare sull’adempimento del nostro obiettivo culturale. Inclini al dialogo, siamo infatti convinti che il loro dissenso sia più prezioso dell’indifferenza. Di più: il Liberty Club, mentre è sempre intransigente rispetto alla qualità dei suoi contenuti, è anche costitutivamente aperto a ogni contributo esterno.

Articoli


  • Felice e Libero

    Racconto di Nicola Poidomani Motta TEMPO DI LETTURA 7′ Il mondo attorno a me stava diventando piano piano sempre più lontano. Le urla e la confusione  della mischia erano lievi rumori ovattati nel caos della mia testa. Non mi preoccupava  quello che mi stava accadendo attorno, né mi preoccupavano più gli svariati cocci di vetro sulla…

  • RI-CONOSCENZA

    Racconto di Viola Bertoletti TEMPO DI LETTURA 5 MIN. Capita che nei momenti più imprevisti, nelle circostanze più insospettabili, mi colga una strana, esasperata lucidità. Stipata nel vagone della metro verde, incastrata tra un gomito e un ginocchio, o quando ignara sto apparecchiando la tavola, senza pensare a niente, o ancora, quando sono in bici…

  • I Quaderni di Malte Laurids Brigge – di M. R. Rilke

    Recensione di Carlo Danelon TEMPO DI LETTURA 7 MINUTI. In una lettera del 10-11-1925 a W. von Hulewicz, dopo aver brevemente narrato la cruenta vicenda di un omicidio tra consanguinei, Rilke scrive: “Ma così nulla s’è detto e nulla aggiunto. Frammentari come sono, tutti questi episodi hanno il compito d’integrarsi l’un l’altro dentro il Malte,…

  • Grand Tour – Parte I: Pesaro e Urbino

    Articolo di Matteo Scantamburlo Se c’è un paese che nel corso dei secoli è stato costantemente meta di turismo di ogni tipo, questo è sicuramente l’Italia. Dai viaggi colti ed elitari dei giovani aristocratici del XVIII secolo agli spostamenti di massa del mondo globalizzato, l’inimitabile patrimonio storico della penisola l’ha resa una destinazione immancabile per…

  • Il Cesso #1

    Racconto di Demian Milani Atto Primo Astante la fossa buia. Un cesso crepato, segnato dagli eventi di una vita eppiù, in finta ceramica; quattro mura che formano un loculo, quasi quasi – pensa – è meglio di casa mia. Tira giù la patta, con un gesto lento e sul finir di quello che pare un…

  • Cesare pavese: un ritratto dello scrittore dA giovane, a cura di Federico Musardo

    Intervista di Carlo Danelon Ai lettori della rivista ho il piacere di presentare un’intervista a Federico Musardo, fondatore del Culturificio e soprattutto curatore di Pavese, Non ci capisco niente: Lettere dagli esordi, a c. di F. Musardo, Roma, L’orma editore, 2021. Vorrei iniziare con una domanda di deontologia del selettore, per così dire, perché io…

  • MARIE ANTOINETTE E LA SUA RIVOLUZIONE POSTMODERNA

    Articolo di Giulio Paroli Come fanno Marie Antoinette e la parola “rivoluzione” a stare nella stessa frase? Lei, l’ultima regina prima della Rivoluzione francese, immagine per eccellenza di un’aristocrazia troppo lontana dai bisogni dei cittadini; colei alla quale addirittura si attribuisce la paternità della celebre frase “che mangino brioches” pronunciata riferendosi al popolo che aveva…